Prima della poesia di Nessi c’è il suo sguardo che si posa sull’Altro, che osserva il mondo con i suoi mali, con i suoi arroganti e le sue vittime. Quando lo sguardo dell’uomo diventa sguardo di poeta, ecco sbocciare l’empatia
Da qui, la ricerca di un senso di pace con gli Altri che solo l’osservazione della natura gli propone, con la sua ciclicità e normalità, con il suo dare uguale spazio e valore a fiori da giardino e fiori di scarpata. La speranza è nella natura, laddove non si percepisce la separazione insita nel costrutto umano e la vita è un bene da difendere nella “… normalità della ginestra che fiorisce e della peonia che sfiorisce un sabato mattina qualunque…”
Entrata libera: gradito contributo a partire da 10 CHF
Ideazione e creazione:
Emanuel Rosenberg e Cristiana Zenari
Con:
Viviana Gysin, Fedro Mattei, Elvis Milano, Camilla Stanga, Daniele Zanella
Interprete LIS:
Irene Bertolani
Promosso da:Gruppo Nabad
Con il sostegno di: Farmadomo
Design locandina: Elvis Milano