condotto da Giuseppe Comuniello, danzatore e coreografo cieco
con Marilia Caso (arpista)
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In occasione delle repliche di "CUNA", Giuseppe Comuniello propone un laboratorio di audiodescrizione sussurrata aperto a pubblico vedente interessato a vivere un’esperienza diversa di ascolto e visione dello spettacolo.
L’audiodescrizione poetica sussurrata è la pratica di accessibilità scelta per trasmettere la poetica di questo lavoro: l’autore e danzatore cieco intende accompagnare i partecipanti nel mondo magico e caleidoscopico del “cullare”, condividendo immagini, parole, quadri e gesti. Una condivisione tappa per tappa delle esperienze corporee e delle visioni dell’artista.
I partecipanti faranno esperienza della trasmissione indagando le possibilità di relazione in coppia attraverso il tocco e la parola: una duplice esperienza corporea, un consenso che si rinnova o modifica, che chiede e non si impone, oscillando tra il cullare e l’essere cullati.
Al termine del laboratorio, i partecipanti interessati alla trasmissione potranno sperimentarla accompagnando il pubblico cieco e ipovedente durante la replica dello spettacolo delle ore 15:00. Un’occasione per avvicinarsi alle pratiche di accessibilità, dell’ascolto e della condivisione attraverso la danza.
COSA OCCORRE
Indossare abiti e calze comode e adatte al movimento.
Porta con te tutto ciò che può farti sentire a tuo agio durante l’attività.
PROGRAMMA
Laboratorio dalle 10.00 alle 12.00
Pausa (12.00 - 13.45)
Visita guidata tattile ore 14.00
Replica accessibile ore 15.00
INFORMAZIONI GENERALI
Il laboratorio si terrà presso il Garage Ferrari, via Lugano 31, Bellinzona.
ACCESSIBILITÀ
Per informazioni o per condividere esigenze specifiche legate all'accessibilità dello spazio o alla partecipazione al laboratorio si prega di scrivere ad organizzazione@teatrodanzabile.ch.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Mariateresa Diomedes
organizzazione@teatrodanzabile.ch
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Il laboratorio di audiodescrizione sussurrata è stato sviluppato nell’ambito del progetto A.R.I.A Arti Ricerca Immaginazione Accessibilità, promosso dal Comune di Sagrado, a cura di Quarantasettezeroquattro, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia.