SAGGIO SELVAGGIO (2010)

(cinque sciagurati alla ricerca di Dioniso)


Creazione e Interpretazione: Laura Coda Cantù - Viviana Gysin

Emanuel Rosenberg - Camilla Voegeli - Daniele Zanella
Regia: Emanuel Rosenberg

Consulenza artistica: Giorgio Rossi

Sostegno produzione: Ass. Sosta Palmizi

Su un palcoscenico cinque persone esplorano i vari stati della

“dionisicità”. Il dio Dioniso è il dio dell’estasi, del vino, del teatro, specchio delle nostre passioni e desideri più o meno svelate.

La manifestazione di una pura energia vitale, che racchiude molteplici sfaccettature e potenzialità.

Talvolta distruttivo, talvolta creativo, talvolta gioioso, talvolta bestiale, Dioniso è il dio della farsa, estremamente mutevole che non si lascia rinchiudere in alcuna definizione.

Il un mondo regolato e dominato dalla ragione e dal denaro, occorre la forza dionisiaca per rimescolare le carte, un’energia che destabilizzi il cronos sterile per ricreare un caos fertile.

I cinque interpreti vanno alla ricerca delle convenzioni limitanti stabilite dalla società per giocarci e di conseguenza scardinarle.

Partendo dall’insieme, un microcosmo – un coro, vanno alla scoperta dei vari aspetti del dio Dioniso e dei suoi effetti sull’essere umano.


https://youtu.be/uijFc_JxtUs

ALICE NEL MONDO DEI QUANTI (2007)

(vincitore del Premio COOP Cultura)

Interpreti: Aimée Flor Mudry - Daniele Zanella - Cristiana Zenari -

Renèe Fourès - Uma Arnese Pozzi - Andrea Danani / Emanuel

Rosenberg - Laura Coda Cantù

Regia: Uma Arnese Pozzi

Proiezioni: Andreas Gysin

Tecnica luci, suono e consulenza artistica: Cinzia Morandi

Costumi: Isabella Zappa e Pamela Nyffeler


La celebre fiaba di “Alice nel paese delle meraviglie” viene rivisitata in questa versione scenica in cui il paese dello straordinario e

dell’impossibile diventa quello della fisica quantistica.

Alice, una ragazza adolescente, sveglia, ma molto annoiata dallo studio e dalle regole che le vengono imposte, vede un giorno sbucare dallo schermo del suo computer un coniglio bianco.

Questi, dopo aver fatto un discorso sconclusionato e incomprensibile sul tempo che passa, ma che in realtà é relativo, la esorta a seguirlo. Alice attraversa lo schermo, precipita al rallentatore in un tunnel e arriva in un paese incredibile: Quantilandia, il paese al di là dello schermo della realtà concreta, dove incontrerà, ad uno ad uno, vari fenomeni della fisica quantistica. Un professore l’aiuterà a comprendere il significato di ciò che incontra, e la guiderà da un fenomeno ad un altro.

Si tratterà per la giovane di un viaggio iniziatico in cui tanto la sua comprensione del mondo, quanto il suo modo di essere, cambieranno. In questo percorso incontrerà vari personaggi, tra i quali: un Cappellaio Matto che ha perduto completamente la cognizione dello spazio e del tempo e che vede le cose sotto punti di vista molto sorprendenti; una Regina indecifrabile e incapace di governare; e naturalmente il Bianconiglio, che senza rendersene conto la guida da un fenomeno all’altro, conducendola inconsapevolmente verso una nuova e più ampia visione della realtà.

ATTRAVERSAMI (2006)

Interpreti: Ollivia Battisti - Gianpaolo Donghi - Rodolfo Rossi

Uma Arnese Pozzi - Giancarlo Sonzogni - Cristiana Zenari.


Regia: Uma Arnese Pozzi

Assistente alla regia: Ursina Trautmann e Laura Coda Cantù

Scenografia: Elvis van der Meyden

Tecnica luci, suono e consulenza artistica: Cinzia Morandi

Una strada, quella che sei persone attraversano tutti i giorni: c’è chi si reca al lavoro, chi cerca uno sguardo amichevole, chi ripercorre i sentieri delle proprie abitudini... All’inizio ognuno è nel proprio mondo: ci si evita, ci si scontra, ci si dà quasi fastidio.

Poi, pian piano, un po’ per caso un po’ per necessità, si creano dei primi timidi approcci, dei tentativi di comunicare con l’altro. L’incontro vero e proprio avverrà, e non lascerà nessuno dei sei personaggi uguale a come era prima: la sorpresa di un amore, un mondo che crolla per lasciarne emergere un altro, la risoluzione di voler esplorare nuove vie, l’abbandono delle proprie illusioni…ognuno deciderà di attraversare, a modo suo, la propria strada.

IL DIVERSO QUOTIDIANO (2011)


Interpretazione: Laura Cantù - Cinzia Furer - Piera Gianotti - Viviana Gysin - Aimèe Flor Mudry / Guglielmo Hug /  Caterina Longchamp - Joelle Petrini - Camilla Voegeli Fior - Daniele Zanella - Cristiana Zenari

Musica: Oscar Dominioni -  Giorgio Galbusera - Loris Giovacchini
Regia: Emanuel Rosenberg


Spettacolo Itinerante poetico-urbano con percorso di attimi danzanti, teatrali e musicali che tingeranno il luogo di una suggestiva atmosfera di magia e incontri. Lo spettacolo non è legato ad un luogo specifico, anzi è stato concepito con l’idea di potersi installare in diversi luoghi, come parchi, piazze, cortili, gallerie, musei, fabbriche, spazi espositivi, ecc.


- assolo di danza sul tavolino di un bar

  1. -nella vetrina di un negozio / sul ramo di un albero / in un angolo suggestivo tre musicisti suonano e cantano una canzone dal vivo mentre una/uno ballerina/o balla sulle note della canzone

  2. -davanti ad un bar / lungo una galleria / lungo una stradai danz-attori interpretano due momenti danzati 

  3. -assolo di danza in un luogo particolare

  4. -canzone blues suonata dal vivo da un armonicista mentre un danz-attore recita una poesia come conclusione della performance


https://youtu.be/sLzOF5egiEA

NOI AMIAMO... (Videoclip 2011)


Testo: Daniele Zanella

Musica: Ninfea Blues Band

Produzione: Teatro Danz’Abile
Regia: Emanuel Rosenberg


Noi Amiamo" è una canzone scritta da Daniele Zanella, membro fisso della compagnia Teatro Danz'Abile, la cui musica è stata ideata in collaborazione con la Ninfea Blues Band, band musicale composta da persone disabili e normo-dotate del Foyer Ninfea-Otaf.

I temi portanti sono la gioia e l’integrazione tra persone diverse.

Per il videoclip sono state girate situazioni quotidiane apparentemente ordinarie che evolveranno fino a raggiungere un punto esagerato ed assurdo dove nessuno sarà più “normale”, né il normo-dotato né il diversamente abile, costruendo un mondo quotidianamente onirico. 

Il ruolo di Daniele è quello di un ragazzo semplice e simpatico dove appare con la sua musica, la situazione normale si trasforma in qualcosa di insolito e inaspettato e questa sorpresa porta ad una spontanea gioia e allegria che sfocia in una grande festa.


https://youtu.be/2suH2pZOIcE


https://youtu.be/DHJOWe4ibrQ (Back Stage)


Se volete acquistare il videoclip, scrivete a info@teatrodanzabile.ch

Prezzo: CHF 10.-- + spese postali

GRANELLI (2013)


Creazione e Interpretazione

Laura Coda Cantù - Cinzia Furer - Viviana Gysin - Joelle Petrini -

Camilla Vögeli Fior - Daniele Zanella - Cristiana Zenari

Creazione e Regia

Emanuel Rosenberg

Scenografia

Luigi Boccadamo

Disegno Luci

Lorenzo Bucci

Assistente Regia

Sara Camponovo


Memorie, ricordi, sogni, emozioni;  frammenti del tempo che formano la vita.  Alla scoperta dell’attimo, cogliere e vivere ogni granello che cade nella clessidra come unico e prezioso.

7 persone, cornici, sgabelli, abiti, e rotelle si compongono e si scompongono in immagini danzanti.


Ora, poi, continuamente, più tardi, di tanto in tanto, in eterno, mai, sempre, ogni volta che…, improvvisamente, adesso, di capo a tre giornate, simultaneamente, se non ora quando?, tra poco, c’era una volta, più tardi, dopo dopodomani…


http://youtu.be/vVbMMc-j3ZM

3 CHILI DI DANZA E 1 GAMBO DI SEDANO, PER FAVORE (2013)


Interpretazione: Laura Cantù - Cinzia Furer - Viviana Gysin - Camilla Voegeli Fior - Emanuel Rosenberg - Daniele Zanella - Cristiana Zenari

Regia: Emanuel Rosenberg


Performance urbana realizzata in occasione della Festa Danzante 2013. 

Poetiche immagini danzate tra i profumi, i colori di ortaggi e fiori, tra passi di danza e piroette di carrozzine.

Per vivere "diversamente" il mercato, un luogo antico e d'incontro della città.

UN OPERA DA TRE SOLDI (2014/2015)


Regia: Emanuel Rosenberg ed Elisabetta di Terlizzi

Interpreti: Laura Coda Cantù, Elisabetta di Terlizzi, Piera Gianotti, Viviana Gysin, Aida Ilic, Elena Milani, Marco Mox Molinari, Bintou Ouattara, Emanuel Rosenberg, Daniele Zanella, Cristiana Zenari

Disegno luci: Marco Oliani

Scenografia: Francesco Manetti

Costumi: Laura Pennisi


Chi se non Bertolt Brecht ha osato decodificare con ironia e 

lucidità visionaria un discorso serio sul proprio tempo e sulla 

propria storia? Un’opera da 3 soldi, dalle stelle alle stalle è una produzione di Progetto Brockenhaus in collaborazione con Teatro DanzAbile ed è liberamente ispirato a L’opera da tre soldi di B. Brecht.

Lo spettacolo si confronta con le tematiche dell’ amore e del possesso, della libertà e della prigione, della dignità e dello sfruttamento. Mendicanti, delinquenti, prostitute, una moltitudine di donne vestite da sposa, creano un intreccio di situazioni teatrali, danzate, corali e grottesche. Chi se non gli artisti dei nostri giorni possono animare una riflessione sulla condizione delle realtà emarginate? Le poetiche delle due compagnie si sono incontrate per creare insieme un linguaggio artistico che prende forma dalla contaminazione di teatro, danza e musica. L’incontro ha generato un lavoro di integrazione dal quale si è sviluppato un lavoro sulla presenza scenica con l’intento di interpretare un personaggio pur rimanendo sé stessi.


Video promo : https://vimeo.com/163413835

MOSAICABILE “identità in viaggio” (2014)

Concerto-spettacolo in collaborazione con la Filarmonica Mosaico


Regia: Emanuel Rosenberg

Interpreti: Laura Coda Cantù, Viviana Gysin, Marco Molinari,  Daniele Zanella, Cristiana Zenari


Ad ispirare questo progetto il tema antico come l’umanità stessa e alla radice della nostra società: i libri sacri delle grandi religioni che testimoniano le migrazioni di cui la storia europea è, ancora oggi, in gran parte condizionata. Sono molte le comunità che arrivano in Svizzera in fuga dalla guerra, dalla persecuzione e dalla fame, ma trascorrere la vita lontana dalle proprie origini, in un paese straniero, non è sempre facile e idilliaco. Come partire, come arrivare? Come vivere la distanza? Come imparare a convivere con un mondo che all'apparenza non ci appartiene?

Queste le domande che hanno guidato il progetto "identità in viaggio", una produzione musico-teatrale che vuol far vivere al pubblico le emozioni di un viaggio, spesso imposto, con le sue difficoltà e le sue gioie.


http://youtu.be/kouU49IgRPI